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Omosessualità e cinema italiano. Dalla caduta del fascismo agli anni di piombo

UTET, Torino 2019, pp. XXI, 318, 300 ill. b/n (ed. or., Homosexuality and Italian Cinema: From the Fall of Fascism to the Years of Lead, Palgrave, London 2017).

SINOSSI

A partire da una vasta ricerca d’archivio e dall’esame di oltre 600 film, il volume ricostruisce per la prima volta i rapporti tra omosessualità e cinema italiano tra gli anni Quaranta e gli anni Settanta, nella convinzione che abbiano svolto un ruolo di primo piano nel quadro della battaglia cruciale che si è giocata intorno alla sessualità coinvolgendo società, politica e gran parte dell’industria culturale nazionale. Le rappresentazioni d’autore e quelle popolari, le negoziazioni tra intenzioni e saperi differenti di cui esse sono il risultato, la gestione delle posizioni nell’industria, i rapporti con censura e magistratura, il divismo, la critica e le prassi del pubblico (anche omosessuale) sono messi in relazione al mutare dei contesti intrecciando i materiali più diversi, dai rotocalchi alla letteratura, dalle interrogazioni parlamentari ai documenti riservati della burocrazia statale, dai quotidiani di partito ai fumetti pornografici, dalle sentenze di tribunale ai fogli dei primi movimenti omosessuali. Quella che emerge è una storia culturale insospettabilmente ricca in cui timori e avversioni si accompagnano costantemente a piaceri e complicità inconfessabili. Si tratta dell'edizione italiana, rivista, corretta e aumentata, di Homosexuality and Italian Cinema: From the Fall of Fascism to the Years of Lead

​RECENSIONI

“In this wonderfully researched, lucidly organised book, Mauro Giori does not so much take us beyond the internationally renowned gay cinema of Visconti and Pasolini as place this in the extraordinarily rich, elusive and thrilling cinema of its time. His book is more than a fascinating overview of homosexuality in Italian cinema in a period exciting equally for the richness of Italian cinema and the emergence of gay identities. It is also a new kind of gay film history, weaving together film texts with production and censorship, gossip and scandal, festivals, criticism and cinemagoing, all beautifully contextualised in relation to the politics and culture of the times. This is a model of historical research and a vibrant account of an astonishing moment in queer culture.”

(Richard Dyer, Professor Emeritus of Film Studies, King’s College London)

“This archival work unearths a broad range of texts, from newspaper articles and exposés, to gossip, to film reviews, to documents relating to the production history of a film, including why and how certain images of homosexuality were censored. […] Giori’s is a kind of polyphonic history, cinema and Italian homosexuality being distinct melodic lines that sometimes harmonize, sometimes create dissonance, and sometimes crisscross to be indistinguishable. Reading this study, one often feels a sense in which the history of post-war Italian homosexuality is the history of post-war Italian cinema, and vice versa.

One of the strengths of this highly readable, often witty book is precisely the author’s flexibility of approach. Working 'across' film theory and film history, film history and cultural history, queer theory and queer history, cinema studies and queer studies (and queer cinema studies), as well as close analysis and reception studies, Giori has produced an impressive contribution to queer/Italian studies. Homosexuality and Italian Cinema is not simply a survey of representations of homosexuality in post-war Italian film – in and of itself invaluable – but a history of continuities and ruptures in the discursive construction of Italian homosexuality. […] Rather than cast the history of homosexuality and Italian cinema as the gradual attempt by Italian film to release homosexuality from the shadows of silence and invisibility, Giori instead identifies 'cultural lines of force', paired oppositions that characterized the production and reception of cinematic images of homosexuality in the post-war period. He convincingly argues that, in each case, the dominant strategy to disqualify and delegitimize homosexuality made possible a reverse- discourse via which homosexuality could speak and was seen. […]

What Giori’s employment of a Foucauldian model ultimately makes possible is a certain restoration of the 'openness' of the historical moment, an attentiveness to the competing and conflicting strategies whereby homosexuality was both silenced and made to speak, the two moves dependent upon one another. […] Throughout his study, Giori is particularly attentive to Gérard Genette’s concept of paratext, those 'external' factors that 'encrust' the film and inform its reception, including conflicting social understandings of homosexuality. Specifically highlighting the long shelf life in Italy of both pederastic and third sex models of same-sex desire, Giori’s study reminds us that the incoherent coexistence of these two models productively undermines a historicist attempt to define univocally 'our modern sexuality.'”

(John Champagne, gender/sexuality/italy B, 2019)

Particolarmente rinfrescante è l’abbandono della falsariga de Lo schermo velato di Vito Russo, che per molti, troppi decenni ha fatto da palinsesto alle ricerche storiche sul cinema e l’omosessualità in Italia. […] questo saggio […] apre un orizzonte culturale e storico completamente nuovo, restituendoci le radici d’un passato che in Italia è tutt’altro che finito, aprendo nel contempo inattese strade nuove per ulteriori ricerche.

(G. Dall'Orto, Pride Magazine)

Through 11 chapters and the analysis of countless films, Giori surveys a history of repression and strategies of resistance that, beginning in the 1950s and 1960s, have slowly changed attitudes towards homosexuality. The book analyses the work of auteurs as well as popular films; it discusses critical reception as well as social practices of filmic consumption.

(Marja Härmänmaa, Nicola Lucchi, The Year’s Work in Modern Language Studies, 2019)

"Omosessualità e cinema italiano si concentra sul periodo storico che va dalla caduta del fascismo agli anni di piombo, anni in cui 'in Italia il cinema è una cosa seria e occupa una posizione centrale nel sistema mediale […] Negli stessi anni anche la sessualità è una questione molto seria. Come altrove nella cultura occidentale, anche in Italia viene infatti caricata di un eccesso di significato', scrive Giori nella sua introduzione, sollevando una questione cruciale, e cioè che questo è 'particolarmente vero per l'omosessualità: nessun'altra variante della sessualità è stata caricata di un significato sociale nemmeno lontanamente paragonabile, né ha generato la stessa quantità di discorsi, rappresentazioni, ansie e reazioni'. […] Giori considera gli autori, la politica, il pubblico, la critica, c'è chi nega l'elemento omosessuale nell'analisi di un film o di un autore e chi legge tutto solo attraverso questa lente. Il libro di Giori, attraverso nove articolati capitoli e una ricca selezione iconografica, vuole non solo colmare un vuoto ma riequilibrare la discussione in un dibattito culturale perlomeno un po' distratto."

(C. Barbo, ViviCinema, ottobre 2019)

Intervista sul libro al sito letture.org B

INDICE

Prefazione all'edizione italiana V

Introduzione V

1     Silenzio

1.1 Chi ha paura dello Spagnolo? – 2.2 Sepolti nell'oscurità – 2.3 La narrazione criminale – 2.4 Sotto la legge del silenzio

2     Godersi il buio

2.1 Una scuola di omosessualità – 2.2 Un vasto pubblico – 2.2.1 Misteri all'italiana – 2.2.2 In centinaia di copie – 2.2.3 Il partito degli omosessuali – 2.2.4 Nelle ultime file – 2.3 Una relazione speciale?

3     Spogliare l'Altro

3.1 Omosessuali di notte – 3.2 Ascesa e caduta del fusto

4      Luchinidi e pasolinidi

4.1 È tempo di parlare – 4.2 La profezia di Fellini – 4.3 La grande alleanza – 4.4 Cinema «verde» – 4.5 Ragazzi di vita – 4.6 Un Pasolini milanese – 4.7 Smoking rosa

5      L'amore ai tempi del panico

5.1 Aria viziata – 5.2 Mentine e guaglioni – 5.3 La finzione, tutta la finzione e nient'altro che la finzione – 5.4 Risate a episodi

6     La rivoluzione sessuale all'italiana

6.1 Swinging Italy – 6.2 Da Lesbo al Far West

7     Pornografia della morte

7.1 Il ritorno della narrazione criminale – 7.2 Gli strani omosessuali dei gialli

8     L'unica cosa bella

8.1 La maleducazione del popolo italiano – 8.2 L'ideologia sullo schermo – 8.3 Dal buco ella serratura – 8.4 Persone che (non) vanno a letto insieme

9    Omofili e gay vanno al cinema

9.1 The French Connection – 9.2 Decoro ed eccitazione – 9.3 Parricidi da sinistra

11    Conclusione: martirio e piacere

Indice dei nomi e dei film

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© 2018-2019 by Mauro Giori

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